venerdì 13 aprile 2018

SANTANA 8 +BONUS CONCERTS AUDIO LOS ANGELES & SAN DIEGO 1971


Carlos Santana è nato ad Autlán de Navarro, nello Stato messicano di Jalisco, da una famiglia di musicisti: il padre José, nato il 18 gennaio 1913 a Cuautla, era un violinista mariachi con un suo complesso, Los Cardinales, mentre il nonno, Antonino Santana, suonava il corno francese nella banda municipale. Nel 1940 José sposò Josefina Barragan, e dal matrimonio nacquero sette figli: Antonio, Laura, Irma, Carlos, Leticia, Jorge e Maria. Anche Carlos si appassionò presto alla musica, iniziando a suonare il violino all'età di cinque anni. Quando il giovane Carlos aveva 11 anni la famiglia si trasferì a Tijuana; lì il ragazzo iniziò a suonare la chitarra da autodidatta, guadagnandosi da vivere intrattenendo i turisti dagli Stati Uniti. Si ispirava ad altri famosi chitarristi come John Lee Hooker, T-Bone Walker e B.B. King, che ascoltava dalle stazioni radio statunitensi al confine.
Nel 1961 la famiglia Santana emigrò in California, a San Francisco, città nella cui Mission High School Carlos si diplomò; poco dopo acquisì anche la cittadinanza degli Stati Uniti. Carlos iniziò ad aiutare la famiglia lavorando come lavapiatti, e crebbe appassionandosi alla musica della Bay Area, spesso andando di nascosto al Bill Graham's Fillmore Auditorium ad ascoltare alcuni dei suoi musicisti preferiti: tra questi vi erano Muddy Waters, The Paul Butterfield Blues Band, The Grateful Dead e molti artisti rock, blues e jazz che lì si esibivano.
Alla fine del 1966, il chitarrista Tom Frazier intese mettere in piedi un gruppo rock. Così a lui si aggregarono Santana (voce e chitarra), Mike Carabello (percussioni), Rod Harper (batteria), Gus Rodriguez (basso) e il nativo di Seattle Gregg Rolie (voce e organo), per formare i Santana. Carlos ha sostenuto che solo lui e Rolie erano interessati seriamente alla musica, mentre gli altri erano intenti solo allo spettacolo e alle esibizioni dal vivo. Lo stesso Santana non era visto dagli altri come vero leader del gruppo, che pure portava il suo nome. I sei operarono tutti come in un collettivo, cosa che avrebbero fatto per tutti i primi anni settanta. Stan 'Moon' Marcum, d'accordo con il gruppo sull'idea del loro nome, divenne il loro manager. In quel periodo Jorge Santana, fratello di Carlos e anche lui chitarrista, iniziò una carriera parallela con i Malibu's e poi passò ai Malo, di discreta popolarità.

Gli inizi
Dopo qualche tempo il nome del gruppo si ridusse semplicemente a Santana. Allora nella sua formazione c'erano Carlos, Rolie, il bassista David Brown, il batterista Bob 'Doc' Livingston e il percussionista Marcus Malone. Il promoter Bill Graham li ascoltò e gli permise di esibirsi al Fillmore (poi Fillmore West). L'esordio discografico di Santana fu un'ospitata in The Live Adventures of Mike Bloomfield and Al Kooper, con Al Kooper e Mike Bloomfield, anche loro regolarmente in tournée al Fillmore.
Sono sempre girate voci su come la band abbia incorporato elementi di musica latina, visto che ironicamente né Santana né Gregg Rolie ne trassero inizialmente ispirazione. Si sa dei loro frequenti “showcases” al San Francisco's Aquatic Park, dove suonatori di conga si sarebbero a loro uniti per le sessioni ritmiche. Inoltre, all'epoca Carlos cominciò a esplorare per la prima volta altri tipi di musica, nella poliedrica scena di Frisco. Il locale chitarrista jazz Gabor Szabo divenne fan di Santana, e usò anche lui congas sul suo album Spellbinder, uscito nel 1966. Ma soprattutto capì presto che, usando le percussioni nella band, le ragazze avrebbero ballato scuotendo selvaggiamente i fianchi, come danzatrici del ventre. Così Santana scoprì che le percussioni latine attiravano il pubblico, e le aggiunse alla propria musica.

Primi successi
Il gruppo firmò per la Columbia Records, e vi registrarono il loro primo album. Non soddisfatti delle vendite, compresero la necessità di un cambiamento stilistico. Così licenziarono Livingston e lo sostituirono con Michael Shrieve, che si rifaceva molto a jazz e rock. Marcus Malone fu costretto a lasciare la band per problemi personali, e vi rientrò Mike Carabello. Con quest'ultimo arrivò anche il percussionista del Nicaragua José Chepito Areas, ben conosciuto anche nel suo paese: entrambi contribuirono molto alla musica del gruppo, sia per le apprezzate capacità tecniche che per l'esperienza personale.
Bill Graham, loro fan fin dall'inizio, convinse i promotori del festival di Woodstock a permettere loro di entrare in scena, prima dell'uscita del loro primo vero album. La loro esibizione al festival ricevette molti applausi, e in seguito il successo del brano strumentale Soul Sacrifice (di undici minuti) aumentò la popolarità del gruppo. Graham gli diede poi dei consigli vitali per registrare Evil Ways di Willie Bobo, dato il potenziale successo della loro collaborazione. Il primo album in studio della band, Santana, raggiunse il quarto posto delle classifiche statunitensi, e l'orecchiabile singolo Evil Ways arrivò al numero nove di Billboard.
Nel 1970 raggiunsero i primi grandi successi commerciali con Abraxas, entrato al primo posto di molte classifiche e forte di oltre 4 milioni di copie vendute. Al disco collaborò anche il pianista Alberto Gianquinto, che consigliò al gruppo di allontanarsi dalle lunghe sessioni dei percussionisti, e di concentrarsi su canzoni dalle strutture meno convenzionali. L'innovativa miscela musicale di Santana arrivò al quarto posto delle classifiche del Regno Unito. Abraxas figura da allora in molte liste sui "migliori album di sempre". La compagine originaria del gruppo (primi due album) sarebbe entrata nel 1998 nella Rock and Roll Hall of Fame.
Tuttavia, Woodstock e il successo dei primi due album iniziò a creare problemi alla band, e mise in luce le divergenze artistiche tra Rolie e Carlos. Il primo, insieme ad altri componenti, voleva enfatizzare il suono hard rock di base degli esordi. Il secondo stava invece esplorando sonorità blues e rock e voleva invece inserire elementi jazz, in una musica molto ispirata anche da Miles Davis e John Coltrane; inoltre si dedicava sempre più a religione e meditazione. A complicare la situazione si aggiunse anche Chepito Areas, alle prese con una gravissima emorragia cerebrale; Santana e gli altri continuarono a suonare con vari sostituti (prima Willie Bobo e poi Coke Escovedo), ma i suoi colleghi, specie Michael Carabello, reputavano sbagliato lavorare senza Areas. Alcuni membri formarono propri gruppi, e i Santana cominciarono a sciogliersi.
Al giovanissimo chitarrista Neal Schon fu chiesto di entrare nella band nel 1971 (Eric Clapton gli propose anche di aggregarsi ai Derek and the Dominos). Diventò membro dei Santana, e con loro compose Santana III. Il suono del gruppo, in cui le due chitarre assunsero un ruolo più rilevante che in precedenza, fu consolidato anche dal ritorno di Chepito Areas, e dalla collaborazione di Coke Escovedo alle percussioni. Vi fu poi ulteriore supporto dalla sezione di un trombettista dei Tower of Power, Luis Gasca of Malo, e di altri cantanti e percussionisti. Santana 3 fu anch'esso di successo, arrivando al numero uno di molte classifiche e vendendo due milioni di copie. I suoi singoli più di successo furono Everybody's Everything e No One to Depend On.
Peraltro nel gruppo le frizioni interne proseguirono. Insieme alle differenze musicali, anche l'uso di stupefacenti da parte di alcuni componenti diventò un problema, e molte performance successive iniziarono a risentirne. Coke Escovedo incoraggiò i Santana a badare alla loro direzione musicale molto più che alla costernazione di certi altri, convinti che il gruppo e la sua musica fossero uno sforzo collettivo. Inoltre si presentarono difficoltà finanziarie sotto la guida di Stan Marcum, da Bill Graham ritenuto un incompetente. I crescenti risentimenti tra Santana e Michael Carabello sui loro stili di vita, indussero il secondo all'abbandono della band. James Mingo Lewis fu ingaggiato all'ultimo minuto come suo sostituto, durante un concerto a New York. Poi anche David Brown se ne andò, a causa del suo abuso di droghe. Allora fu anche interrotto un tour a Lima, in Perù, date le proteste degli studenti contro le politiche governative degli Stati Uniti d'America e i fan indisciplinati. Il tutto convinse Santana a perseguire altri cambiamenti nel gruppo e nella sua vita.
Nel gennaio del 1972, Carlos, Neal Schon e Coke Escovedo si unirono al batterista della Band of Gypsies Buddy Miles per un concerto all'Hawaii's Diamond Head Crater; da ciò ne sarebbe derivato un album live. Poco dopo, Santana e il resto del gruppo iniziarono a lavorare sul quarto album, Caravanserai.
Durante le registrazioni, Santana e Michael Shrieve collaborarono con James Mingo Lewis, Armando Peraza (sostituto di Carabello), Tom Rutley e Doug Rauch (sostituti di David Brown). Alle tastiere lavorarono Wendy Haas e Tom Coster. Non soddisfatti dai nuovi musicisti, Gregg Rolie e Neal Schon se ne andarono subito dopo il completamento dell'album, malgrado il loro influente contributo. Rolie tornò a Seattle, aprendo un ristorante insieme al padre, e divenne in seguito tra i fondatori dei Journey (in cui entrò anche Neal Schon).
Quando Caravanserai emerse nel 1972, segnò un forte cambiamento nella direzione musicale, muovendosi di più verso jazz e fusion. L'album fu molto stimato dalla critica, ma il capo della Columbia Records Clive Davis avvisò Carlos e i suoi compagni che avrebbero rischiato di diventare un fenomeno da classifica, anche se il loro lavoro sarebbe stato premiato con un disco di platino. Le difficoltà di allora dei Santana furono raccontate da Ben Fong-Torres su Rolling Stone, nella storia di copertina "The Resurrection of Carlos Santana".
In quel periodo Santana conobbe Deborah King, che avrebbe poi sposato nel 1973. Deborah è la figlia del musicista blues Saunders King. La coppia ha tre figli, Salvador, Stella e Angelica. Insieme alla moglie, Santana ha fondato l'organizzazione nonprofit "The Milagro Foundation", che fornisce aiuti finanziari in tutto il mondo per l'istruzione e la salute dei bambini.
Nel 1972 Santana diventò grande fan del gruppo The Mahavishnu Orchestra e del suo chitarrista John McLaughlin. Venuto a sapere dell'interesse di Carlos per la meditazione, McLaughlin presentò lui e Deborah al guru Sri Chinmoy. Questi li accettò successivamente come discepoli nel 1973, e a Santana fu dato il nome di "Devadip" - ovvero "Lanterna e occhio di Dio".
Santana e McLaughlin registrarono insieme l'album Love, Devotion, Surrender, aiutati dai loro rispettivi gruppi, ma anche dal percussionista Don Alias e dall'organista Larry Young (i due avevano già collaborato nel 1969 con Miles Davis, nel disco Bitches Brew).
Ottenuti i diritti legali sul nome della band, Santana diresse un nuovo cambio di formazione. Così arrivarono Armando Peraza e torna il timbalista Chepito Areas, Doug Rauch al basso, Michael Shrieve alla batteria, e Tom Coster e Richard Kermode alle tastiere. In seguito Carlos chiamò anche il cantante jazz Leon Thomas per un tour in Giappone: di quel concerto, alcune performance furono registrate nell'album live Lotus. La Columbia Records non ne avrebbe permesso la pubblicazione, se non fosse stata accorciata la durata. Santana non fu d'accordo, e il disco divenne disponibile solo in edizione limitata, con tre registrazioni. Poi i Santana si recarono in studio per registrare Welcome, album che riflesse ulteriormente gli interessi di Carlos per jazz e fusion, e il suo impegno per la vita spirituale di Sri Chinmoy.

I cambiamenti di stile negli anni settanta
In seguito arrivò una collaborazione con la vedova di John Coltrane. Il disco, intitolato Illuminations, si destreggiava tra free jazz, musiche dell'India Orientale e influenze classiche, e vi lavorarono anche Jack DeJohnette e Dave Holland (anche loro al fianco di Miles Davis). Subito dopo , seguirono altri cambi di formazione : Kermode, Thomas e Rauch lasciarono i Santana, e furono sostituiti dal cantante Leon Patillo e dallo storico bassista David Brown. A loro si aggregò anche il sassofonista Jules Broussard. La band registrò in studio Borboletta, pubblicato nel 1974. Poi Ndugu Leon Chancler sostituì alla batteria Michael Shrieve, che avrebbe intrapreso una carriera solista.
A quel tempo, la gestione di Bill Graham iniziò a occuparsi dei loro affari. Graham criticò la svolta jazz di Santana, e per lui il chitarrista doveva concentrarsi a riportare il gruppo in classifica con sonorità più orecchiabili (specie quelle latineggianti e stradaiole degli esordi). In realtà anche lo stesso Carlos sentiva che la direzione del gruppo scontentava molti fans. Benché album e concerti fossero stati molto apprezzati negli ambienti jazz e fusion, le loro vendite erano declinate.
Insieme a Chancler, Tom Coster, il cantante Greg Walker e il produttore David Rubinson, Santana impose al gruppo un altro cambiamento di stile. Nel 1976 pubblicarono Amigos, con più influenze funk e latine. Il disco fu lanciato da brani come Dance, Sister, Dance e Let It Shine e soprattutto la strumentale Europa (Earth's Cry Heaven's Smile), e riportò il gruppo ai primi posti in classifica. Rolling Stone gli dedicò poco dopo un'altra storia di copertina, Santana Comes Home.
Gli album di fine anni settanta seguirono la stessa formula di Amigos, malgrado parecchi cambi di formazione. Fra i componenti più spesso in fuga e ritorno vi fu il precussionista Raul Rekow, arrivato all'inizio del 1977 e tuttora al lavoro con il gruppo. Il più noto dei loro sforzi commerciali dell'epoca fu She's Not There, cover di un noto brano degli Zombies, attivi negli anni sessanta. La canzone proveniva dal disco Moonflower, pubblicato nel 1977.
Moonflower era un doppio album perlopiù con tracce dal vivo (19, per un totale di 97 minuti). Aveva una larga selezione di brani eseguiti fino ad allora dai Santana, ma non mancavano alcuni inediti. Oltre che con David Margen e il bassista Pablo Tellez, il gruppo lavorò con Tom Coster alle tastiere e il cantante Greg Walker (che qui si avvalse di una tecnica di canto flautata, ma profonda). Graham Lear vi collaborò come batterista e si esibì in attacchi di batteria tuttora molto stimati dai suoi colleghi rock, jazz, fusion e latin music (soprattutto il suo assolo su Soul Sacrifice, Hands and Feet). Altri tre percussionisti latin, Raul Rekow (bongo, bonga, surdo, campanelli), José Chepito Areas (percussioni, campane, timbali, conga) e Pete Escovedo (percussioni, timbali, guiro, maracas) completarono la sezione ritmica. Nel complesso, da allora il lavoro dal vivo dei Santana fu molto più apprezzato di prima.
I successi relativi di quegli album permisero a Santana di avviare una carriera solista, anche con l'aiuto della Columbia Records. Così furono realizzati nel 1979 Oneness; Silver Dreams, Golden Reality e nel 1980 The Swing of Delight, a cui parteciparono anche Herbie Hancock, Wayne Shorter, Ron Carter e Tony Williams (già insieme a Miles Davis negli anni sessanta).
Le pressioni di lavoro, il desiderio di essere un rocker di alto profilo e i requisiti di vita spirituale che esigevano il guru Sri Chinmoy e i suoi seguaci, procurarono non pochi problemi al matrimonio di Carlos. Pian piano si disilluse delle regole di vita imposte da Chinmoy, spesso non viste come ragionevoli (tra cui l'impedimento al chitarrista e sua moglie di mettere su famiglia). Ciò divenne palese in seguito, nel fatto che la fama di Santana era usata per rendere più popolare il guru. Alla fine Carlos e Deborah terminarono la loro frequentazione con Chinmoy, nel 1982.


SANTANA 8 +BONUS CONCERTS AUDIO LOS ANGELES & SAN DIEGO 1971

Santana + Jose Feliciano 
LA Forum 1971 
3-22-1971 Los Angeles, Califonia. 
11-5-1971 San Diego, California. 
Stereo Soundboard 

Jose Chepito Areas, Willie Bobo, Michael Carbello, Coke Escovedo, 
Rico Reyes, Greg Rollie, Carlos Santana, Neil Schon, Michael Shreive, 
Jose Feliciano.

disc 1 
01 Intro/ Waiting 
02 Ballin' 
03 Black Magic Woman/ Gypsy Queen 
04 Oye Como Va 
05 Savor/ Samba Pa Ti 
06 Toussaint l'Overture 
07 Evil Ways 
08 Incident at Neshabur 
09 Jungle Strut 
10 Everybody's Everything 
11 Gumbo 
12 Black Magic Woman/ Gypsy Jam 
13 Oye Como Va 
69:55 

Disc 2 
01 Guajira 

11-5-1971 San Diego. 
02 Waiting 
03 Para Los Rumberos 
04 Taboo 
05 Savor 
06 Percussion 
07 Incident at Neshabur 
08 Samba Pa Ti 
09 Toussaint l'Overture 
10 Evil Ways 
11 Oye Como Va 
48:59 


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CRUDA ANALISI CON POSITIVO FINALE DELL'ANNO 1971 DI CARLOS SANTANA & COMPAGNIA CANTANTE  Di DANILO JANS + BONUS AUDIO CONCERT MONTREUX FESTIVAL & BEAT CLUB TV GERMANY 1 MAY 1971

LOS ANGELES FORUM 14 AGOSTO 1975 : IL DUELLO CLAPTON/SANTANA : QUESTIONE DI CLASSE + LIVE CONCERT AUDIO Featuring KEITH MOON & JOE COCKER
SANTANA 1973 : QUATTRO FLASHES PER SOGNARE Di Maurizio Baiata + BONUS AUDIO THIRD ALBUM OUTTAKES & REHERSALS SAN FRANCISCO 1971
SANTANA - COMPLETE SESSION FOTOGRAFICA TRATTA DAI PROVINI SU PELLICOLA DAL VIVO AL PALATRUSSARDI DI MILANO ITALY IL 15 OTTOBRE 1994 Seconda Parte Di Danilo Jans
CON CARLOS SANTANA IN ESCLUSIVA Di Maria Laura Giulietti
SANTANA WEMBLEY POOL LONDON 4 November 1972 : INFURIA COME IL VENTO DEL DESERTO! Di Armando Gallo
IMMAGINI DA SANTANA 3
BUDDY MILES & RANDY HANSEN - COMPLETE SESSION DAL VIVO AL MAGAZZINO DI GILGAMESH TORINO ITALIA 1997 Terza Parte Di Danilo Jans REMIX

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